Chi siamo

Costituitosi come associazione il 23/02/2023, il coro è formato da voci e cuori, con esperienze diverse e anche principianti.

Un coro in crescita spirituale, umana e vocale, con la voglia e la responsabilità, di portare un messaggio forte di amore e luce.

Caratteristiche che contraddistinguono questo coro sono: l’entusiasmo, la gioia travolgente e il sapersi emozionare.

Un gruppo pronto ad accogliere nuovi componenti, che abbiano la voglia di avvicinarsi a questa “dimensione”.

Da Ottobre 2023, organizzatori del Ferrara Gospel Friends: workshop dedicato al canto Gospel, guidato da ospiti internazionali, aperto a tutti, anche a principianti, con la supervisione dell’ ideatrice e direttrice artistica Simona Natali.

Disponibili per animare cerimonie, matrimoni, per festività e concerti teatrali, sempre con un repertorio orientato al Gospel contemporaneo, facendo capolino anche nel tradizionale e nello spiritual.

Quando la musica entra dove il tempo si ferma

Il 20 dicembre 2025, il Ferrara Gospel Choir Academy APS ha vissuto un’esperienza che difficilmente dimenticheremo.
Abbiamo varcato una soglia diversa dal solito: quella del carcere.

Un luogo dove i passi risuonano più forti, dove le porte si chiudono alle spalle e il tempo sembra rallentare. Un luogo che mette alla prova, che chiede rispetto, ascolto, presenza. Lì abbiamo portato la nostra musica, e lì abbiamo ricevuto molto più di quanto avremmo potuto immaginare.

L’impatto iniziale è stato forte. Attraversare i corridoi, i padiglioni, le grate e le mura segnate dal tempo ha suscitato timore e silenzio. Poi, pian piano, gli sguardi si sono incrociati. E qualcosa è cambiato.

Durante il concerto, le persone detenute hanno ascoltato con attenzione, cantato, battuto le mani, ballato.

C’erano occhi che brillavano, sorrisi improvvisi, corpi che seguivano il ritmo, mani che si muovevano insieme. Una partecipazione autentica, intensa, mai scontata.

Come hanno raccontato i coristi:
“Pensavamo di entrare per portare gioia, ma ci siamo accorti quasi subito che erano loro a darla a noi.”

È stato forse il concerto più vero e impattante dal punto di vista emotivo. Un’esperienza che ha portato ognuno di noi a riflettere sul significato della libertà, sulla fortuna di poter fare ciò che si ama e sul valore profondo dell’incontro umano.

Il momento finale, sulle note di Total Praise, è stato particolarmente toccante: una lunga standing ovation, con il pubblico rimasto in piedi per tutta la reprise, ha riempito lo spazio di un’energia difficile da descrivere a parole.

La nostra direttrice, Simona Natali, racconta così quella mattina:
“Ero partita con il timore di non riuscire a comunicare davvero con loro. Invece è stato facilissimo. Erano curiosi, avevano voglia di parlare, di raccontarsi. Alla fine del concerto ho visto occhi rossi e lucidi. In alcuni ho percepito rassegnazione, in altri speranza, determinazione, gioia. La musica è arrivata anche a chi ha un credo diverso dal nostro, perché il linguaggio era universale.”

Prima del concerto, Simona si è seduta in mezzo a loro, ascoltando le loro canzoni, le loro voci, la loro passione per la musica e per gli strumenti.
“Quando erano concentrati a cantare e suonare, ho visto la luce nei loro occhi. Loro hanno condiviso con me la loro musica, io con loro la mia.”

I saluti finali, le strette di mano, gli auguri di buone feste, i sorrisi, le risate e le barzellette raccontate con spontaneità hanno lasciato un segno profondo in tutti noi.
“Nonostante poche ore insieme, mi ero già affezionata a loro. Sono uscita cambiata, come persona e come musicista. È stato uno dei più bei regali di Natale che potessi ricevere.”

Il Ferrara Gospel Choir Academy desidera ringraziare di cuore tutto il personale e in particolare la Dott.ssa Romano e il Direttore dellIstituto Dott.ssa Martone, per aver reso possibile questa esperienza di incontro, ascolto e condivisione.

Crediamo fermamente che la musica, anche – e forse soprattutto – nei luoghi più complessi, possa diventare un ponte:
tra dentro e fuori, tra storie diverse, tra esseri umani che, anche solo per un momento, si riconoscono semplicemente come tali.